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Istituto di Istruzione Superiore "Maria Montessori - Leonardo da Vinci"

Via della Repubblica, 3 Porretta Terme - 40046 ALTO RENO TERME (BO) 

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Regolamenti

Regolamento per la disciplina del divieto di fumo

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIVIETO DI FUMO NELL'AMBITO DELL'ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE MONTESSORI  DA VINCI DI PORRETTA TERME

DELIBERA DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO N. 138 DEL 25/05/2011


ART. 1

OGGETTO E FINALITÀ

II presente regolamento, al fine di tutelare il diritto alla salute dai rischi connessi all'esposizione anche passiva al fumo, in attuazione della Legge 11. 11.1975 n. 584, della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 14.12.1195, della Circolare del Ministro della Sanità 28.3.2001 n.4, del decreto legislativo 19.09.94 n.626 integrato dal decreto legislativo 02.02.02 n. 25, dell’art. 5 del Regolamento d'Istituto , disciplina il divieto di fumare nei locali e negli ambienti dell' Istituto di Istruzione Superiore Montessori - Da Vinci per tutti i soggetti che vi si trovino a qualsiasi titolo.
"Il fumo, sia attivo che passivo, costituisce uno dei principali fattori di rischio per le patologie dell’apparato respiratorio e cardiovascolare (circa 90mila morti l'anno). Dal fumo dipendono il 90 per cento dei decessi per tumore polmonare (30mila l'anno) e l'esposizione al fumo passivo fa sì che le persone che convivono abitualmente con almeno un fumatore in famiglia presentino un maggior rischio di malattie delle vie respiratorie ma anche di tumori e infarti. Secondo l'ISTAT nel nostro Paese i fumatori passivi sono oltre 15 milioni, dei quali uno su quattro ha meno di 14 anni. Autorevoli studi
internazionali indicano nell'esposizione al fumo passivo dei genitori il fattore di rischio ambientale più importante soprattutto per i bambini affetti da patologie allergiche e respiratorie" (dal Comunicato stampa del Ministero della Salute del 9 gennaio 2002).
Il Piano Formativo dell'Istituto, nell'ambito dei progetti di Educazione alla Salute, prevede interventi mirati di prevenzione del tabagismo, essendo compito della "SCUOLA" promuovere la formazione dei giovani alla cultura della salute e al rispetto delle leggi che regolano la vita della comunità.

ART. 2

AMBITO DI APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI FUMARE

II divieto di fumare si applica all'interno dell'edificio scolastico in tutti i locali, compresi i bagni, le palestre e gli spogliatoi.
Nei locali di cui sopra sono apposti cartelli con l'indicazione del divieto di fumo, della normativa di riferimento, delle sanzioni applicabili, e dei soggetti cui compete accertare le infrazioni (agenti accertatori).
Pertanto, in nessun locale situato all'interno dell'edificio scolastico è consentita deroga al divieto di fumo.
Tale divieto non opera all'esterno dei locali dell'edificio scolastico nelle aree appositamente individuate e segnalate, limitatamente al periodo dell’intervallo.

ART. 3

SOGGETTI PREPOSTI ALLA VIGILANZA ED AL CONTROLLO SULL'OSSERVANZA DEL DI VIETO

II Dirigente Scolastico vigila sull'osservanza del divieto di fumo all'interno dell'edificio scolastico e individua gli agenti accertatori a cui vengono affidati i compiti correlati all'accertamento e al controllo delle infrazioni e alle verbalizzazioni delle sanzioni amministrative. I nominativi degli agenti di cui sopra sono indicati nei cartelli di divieto di fumo esposti negli edifici scolastici.
Agli agenti accertatori compete:

  • far esporre in posizione visibile i cartelli;
  • valutare annualmente la manutenzione dei cartelli;
  • accertare l’infrazione, verbalizzare le sanzioni amministrative e riferire al Dirigente Scolastico, tenendo separate le contestazioni immediate dalle successive notifiche al fine del rapporto annuale da far pervenire alla prefettura da parte dell'Amministrazione;
  • redigere il verbale di accertamento riprodotto in duplice copia utilizzando l'apposita modulistica fornita dall'Amministrazione;
  • consegnare la prima copia del verbale al trasgressore e la seconda all'Amministrazione che ne farà copia autenticata;
  • accertarsi che il trasgressore abbia effettuato il pagamento della sanzione entro il termine di 60 giorni dalla notifica del verbale, mediante modello F23, come indicato nella nota "modalità di estinzione" riportata sul verbale di accertamento dell'illecito amministrativo;
  • inoltrare rapporto di processo verbale, trascorso inutilmente il termine di 60 giorni per il pagamento m misura ridotta, all'autorità competente (Prefetto) perché emani l'ordinanzaingiunzione di pagamento (art.17 della L. 689/81).

ART 4

PROCEDIMENTO SANZIONATORIO

La violazione, quando è possibile, deve essere contestata immediatamente al trasgressore. Il verbale di accertamento deve contenere i seguenti elementi:

  • indicazione dell'Autorità - Prefetto di Bologna - competente a ricevere eventuali scritti difensivi;
  • il termine entro il quale l'interessato può inoltrare all'Autorità competente scritti difensivi e documenti o chiedere di essere sentito direttamente, pari a 30 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale di accertamento;
  • le modalità di pagamento in misura ridotta della sanzione ai sensi dell’art. 16 della L.689/81 (vedi Art.5);


ART 5

SANZIONI

I trasgressori al divieto di cui all'ari. 1 sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 27,50 a Euro 275,00.
La misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni (da Euro 55 a Euro 550).
Si precisa che l’Art 16 della L. 689/81 ammette il pagamento in misura ridotta della sanzione se il versamento viene effettuato entro 60 giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione. In forza di tale norma il trasgressore può pagare 1/3 del massimo o il doppio del minimo se più favorevole. Nel caso della sanzione relativa al divieto di fumo, per quanto detto sopra è più favorevole il pagamento del doppio del minimo, pari a Euro 55,00.
Considerato che gli addetti scolastici, nella qualità di pubblici funzionari, non possono riscuotere direttamente la sanzione, il trasgressore deve procedere al pagamento mediante modello F23, presso una banca o presso gli sportelli bancali degli uffici postali, e consegnare copia della ricevuta di pagamento all'agente accertatore entro 60 giorni.
I soggetti di cui all'Art. 3 che non ottemperino alle disposizioni contenute in tale articolo, sono soggetti al pagamento di una somma da Euro 220 a Euro 2200.
I dipendenti e gli alunni dell'Istituto che contravverranno al divieto di fumo potranno essere altresì soggetti al provvedimento disciplinare.


ART. 6

NORME DI RINVIO

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si fa rinvio alla normativa vigente in materia.


IL DIRIGENTE SCOLASTICO